Fortemente voluta dall’amministrazione comunale per il progetto “I muri della legalità”, l’opera è una riflessione del noto street artist calabrese Antonio Perrotta che ritrae una bambina mentre annaffia la sua terra, simbolo del rispetto dell’ambiente, dell’appartenenza alla propria storia ed esempio di purezza e legalità. Un murale monumentale, per dimensioni ed estensione, che si estende su 170 mq in 17 metri di altezza, regalando una visione anamorfica della realtà: da un determinato punto di vista, stabilito prospetticamente, illude i fruitori/passanti sulla reale superficie del palazzo, confondendosi e integrandosi con il paesaggio circostante e la con skyline all’orizzonte.
Il murale di Attorrep è il primo di quattro interventi urbani previsti tra luglio e maggio 2021 per il progetto “I muri della legalità” ed è stato inaugurato il 19 luglio per la ricorrenza dei 28 anni dalla strage di via D’Amelio, nel quale persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Un percorso che attraverserà date ricorrenti e importanti della storia, affrontando il tema della legalità.